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VCO- 05-07-2019- Che fine ha fatto la proposta di legge sull’eutanasia? Lo abbiamo chiesto all’avv. Carlo Crapanzano. 

La Corte costituzionale nel novembre 2018 ha sospeso un procedimento chiedendo una legge al Parlamento. Qual è attualmente la situazione?

La Corte costituzionale, con l’ordinanza 207 del novembre 2018, ha sospeso il procedimento relativo alla eventuale incostituzionalità dell’art. 580 del codice penale che riguarda Marco Cappato. Per ricordare brevemente i fatti, nel febbraio 2017 Marco Cappato accompagnò in Svizzera, con la sua macchina, Dj Fabo, un ragazzo che a causa di un incidente era praticamente ridotto in stato vegetativo, ma intellettualmente lucido, e lì si è proceduto al suicidio assistito che in Italia è vietato. Al rientro dalla Svizzera, Cappato si è autodenunciato ed è scattato il procedimento penale per aiuto al suicidio previsto dall’art. 580 del codice penale e che prevede una pena da 5 a 12 anni di carcere. 

Come si è arrivati alla Corte costituzionale?

La Corte d’assise di Milano, nell’esaminare il caso, ha dubitato che vi sia stato un aiuto al suicido. Nel caso in questione, secondo la Corte d’assise, non poteva essere considerato un aiuto al suicidio il semplice trasporto in macchina dall’Italia alla Svizzera e quindi nel marzo 2018 ha rimesso la questione alla Corte costituzionale affinché si pronunciasse sulla eventuale incostituzionalità dell’articolo 580 c.p.  La Corte costituzionale cosa ha deciso?

La Corte costituzionale ha emesso un’ordinanza, la n. 207, che ho avuto modo di non condividere in altre occasioni pubbliche. Non condivido l’ordinanza perché la Corte ha sospeso il procedimento (e quindi non si è pronunciata sulla eventuale incostituzionalità dell’art. 580 c.p.) e ha rinviato al Parlamento affinché quest’ultimo si pronunciasse, rinviando a sua volta l’udienza al 24 settembre 2019. E’ evidente, a mio modesto parere, che la Corte poteva benissimo pronunciarsi sull’art. 580 c.p. (ne ha tutti i mezzi). Il fatto invece che abbia sospeso il procedimento, mi fa pensare che la Corte si aspetti che il Parlamento approvi una legge sul suicidio assistito. Può essere che mi sbagli. Vedremo. 

Sono presenti attualmente proposte di legge sul suicidio assistito?

Alla Camera dei deputati sono presenti ben 5 proposte di legge sul suicidio assistito e sono tutte in discussione alle Commissioni giustizia e affari sociali. La più vecchia è la proposta di iniziativa popolare n. 2 (presentata il 13.09.2013 e in discussione dal 30.01.2019); la n. 1586 (presentata il 11.02.2019 e in discussione dal 27.02.2019); la n. 1655 (presentata il 07.03.2019 e in discussione dal 29.05.2019); la n. 1875 (presentata il 30.05.2019 e in discussione dal 04.06.2019); la n. 1888 (presentata il 05.06.2019 e in discussione dal 18.06.2019). 

Se il Parlamento non approva una legge entro il 24 settembre 2019 che succede?

Dubito che il Parlamento possa approvare entro i prossimi due mesi una legge sull’eutanasia (i tempi sono davvero corti). Nel caso non lo facesse, la Corte costituzionale il 24 settembre può fare due cose: può tener conto delle proposte di legge in discussione e rinviare ulteriormente l’udienza ad altra data in attesa di una legge; oppure pronunciarsi sul giudizio di legittimità costituzionale dell’art. 580 c.p. (cosa che per me doveva già fare all’udienza del 23.10.2018). 

Se la Corte costituzionale decidesse di pronunciarsi, secondo lei come lo farebbe?

La Corte costituzionale, che è il Giudice delle Leggi, è il Giudice più importante della Nazione. Non so ovviamente cosa deciderà. Ma se devo esprimere un’opinione assolutamente personale, l’art. 580 c.p. per me è incostituzionale nella parte in cui non prevede che non qualunque azione può essere considerata di aiuto al suicidio, ma bisogna considerare in concreto caso per caso e quanto “l’aiuto” possa aver determinato il suicidio. Comunque lo sapremo presto.

 

 

 

 

 

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