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CRODO - 06-07-2019 - 200 anni fa le spoglie di santa Lupercilla, santa bambina martirizzata nel 233 sotto l'imperatore Alessandro Severo, giunsero in valle Antigorio. Per 1600 anni, fino al 1819 le spoglie hanno riposato nelle catacombe di San Callisto, a Roma, poi furono traslate e deposte prima nella chiesa di San Gaudenzio a Baceno e quindi nella parrocchiale di Santo Stefano di Crodo.
Da allora, la seconda domenica di luglio, i crodesi festeggiano la compatrona Santa Lupercilla, evento che quest'anno acquista, per i due secoli della trattazione delle spoglie, una valenza particolare. La prima messa in onore della martire sarà celebrata stasera nella monumentale chiesa di Baceno (ore 17) a seguire la processione con l'urna portata dagli alpini a Crodo. Al Foro Boario la musica della Otto street band (ore 19.30) concluderà la giornata. Domani messa solenne sarà a Crodo (ore 17.30) presieduta da don Andrea Bellebono, parroco di Croveo, che celebra il 50° di ordinazione sacerdotale. A seguire cena all'istituto Fobelli e concerto del corpo musicale di Santa Cecilia. Domenica 14 ancora un momento di fede con la presenza del vescovo Franco Giulio Brambilla.

 

 

 

 

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