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corta ospedaLE ESEMPIO

DOMODOSSOLA- 12-10-2015- In attesa dell'annuncio di venerdì del presidente del Piemonte Sergio Chiamparino, che a Fondotoce, insieme al suo vice Aldo Reschigna ed all'assessore alla sanità Antonio Saitta, annuncerà per il Vco la costruzione del Nuovo ospedale Unico in sostituzione dei due esistenti, arrivano i primi commenti, in questo caso da un sindacato, la Cisl Vco: “La notizia viaggiava già da qualche giorno tra le bocche cucite dei ben informati- spiega Tiziana Zazzali della Cisl- il Vco avrà il suo nuovo ospedale. E allora c'è da chiedersi progetto concreto o mero sogno? Non vogliamo essere scettici e nemmeno rinnegare il passato. Riteniamo che se il progetto sarà concreto dovrà essere costruito su passaggi solidi e condivisi in modo da non creare aspettative fantastiche. Sapendo questa volta identificare con precisione i passaggi del progetto, la sua tempistica in un cronoprogramma il più dettagliato possibile. Il timore è che tutto ciò si riduca alla solita politica degli annunci per distogliere l'attenzione dai problemi veri. Mancanza di personale medico, infermieristico e di supporto, la mobilità passiva, le liste di attesa sempre più lunghe, in una fase in cui vi è una forte migrazione sanitaria extra-territoriale ed extra- regionale ed i cittadini che già pagano gli effetti della crisi e che sono costretti sistematicamente a ricorrere ai servizi sanitari privati. Mentre l'atto aziendale ribadisce l'importanza dell'integrazione tra ospedale e territorio come principio fondante del nuovo modello organizzativo ma constatando che per arrivare a questo risultato il passaggio fondamentale sono le aggregazioni dei medici di famiglia e dei pediatri che per ora sono quasi assenti. Quindi il nostro timore non è il progetto futuro dell'ospedale nuovo ma che tipo di sanità questa provincia potrà permettersi nel frattempo. Quale risposta sanitaria avranno i cittadini utenti e quanti sacrifici potranno ancora essere richiesti ai lavoratori della sanità di questa provincia. Quindi speriamo che la Regione non si limiti ad un annuncio ma che si adoperi per fare scelte più oculate e responsabili nell'interesse dei lavoratori e della salute dei cittadini. Se così fosse siamo pronti a dare il nostro costruttivo e concreto contributo gettando il cuore al di là dell'ostacolo ma con gli occhi aperti sulla realtà attuale”.

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