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ristoranti riapertura tevoli distanze

OSSOLA- 22-05-2020-- E' il gran giorno, atteso

da settimane, da mesi. In questo fine settimana sono moltissime le attività di ristorazione che dopo avere raggiunto quota periscopio con il delivery ed il take away ora riprovano a galleggiare nel mare dell'economia riaprendo i battenti, seppur con tutta una serie di accorgimenti.

Distanza tra i tavoli, percorsi, per entrare ed uscire a distanza, norme igieniche per i dipendenti ed i clienti, sanificazioni, tovaglie, bicchieri, menù... mille dovute precauzioni devono essere messe in atto per offrire ai clienti il servizio. Misure costose, che comportano minor possibilità di ospitare clienti nel locale. Però la voglia di ripartire in alcuni è superiore ad ogni avversità: “Riapriremo sabato 23 maggio- spiega lo stellato Giorgio Bartolucci dell'Atelier- rispettando tutte le norme, sarà una ripartenza lenta, ci vorrà tempo per riassestare le cose, anche perchè manca tutto il bacino turistico svizzero, quindi mancherà gran parte del lavoro. I prezzi per i clienti non cambieranno, perchè non dobbiamo caricare su di loro le perdite di questi mesi, ci auguriamo piuttosto che lo stato ci venga incontro per cercare di aiutarci a tappare queste minori entrate. La voglia di ripartire è tanta, nonostante l'incertezza e la paura di fare zero coperti, bisogna anche assumersi questo rischio, essere ottimisti e sperare che i clienti abbiano voglia di tornare a godersi una bella serata o un pranzo nei nostri ristoranti”.

Un altro ristorante che riapre è La Stella dello chef Stefano Allegranza: “Apriamo sabato, ma manterremo anche il delivery e il take away perchè i nostri clienti in queste settimane lo hanno apprezzato- spiega Allegranza- abbiamo dovuto dimezzare i posti interni, fortunatamente abbiamo tanto spazio all'aperto, abbiamo abbellito i divisori tra i tavoli con dei fiori, ovviamente sanificato tutto ed abbiamo apportato una serie di innovazioni, come la tovaglietta americanina di carta, il menù monouso. Adesso dobbiamo sperare nel bel tempo”.

Alcuni ristoratori hanno scelto di soprassedere: “Apriremo magari la prossima settimana- spiega Andrea Ianni- chef della Trattoria Vigezzina di Masera- per ora continuiamo col delivery e col take away”. "Anche noi aspettiamo a riaprire", spiega Max Sartoretti del Divin Porcello, che in queste settimane è sempre restato chiuso evitanto anche l'asporto o la consegna a domicilio.

 

 

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