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Comune Domo notte frontale
DOMODOSSOLA-28-07-2020– Durissima presa

di posizione dei consiglieri comunali Claudio Rapetti Lombardo, Davide Bolognini, Gianluigi Bottaro e Rosario Mauro che annunciano la loro defezione al prossimo consiglio comunale protestando contro la modalità di svolgimento, in videoconferenza, e per la poca discussione che ci sarebbe stata in commissione per i punti riguardanti i lavori all Alpe Lusentino: “Est modus in rebus”- inizia così il comunicato stampa dei quattro consiglieri comunali, con una nota sentenza di Orazio il cui significato è “v'è una misura nelle cose”- La follia- dicono i consiglieri dissidenti- e la probabile illegittimità di un consiglio comunale in videoconferenza.

Il senso della misura e del rispetto istituzionale degli organi consiliari si è letteralmente perso e la convocazione dell’ultimo consiglio comunale ne è una chiara dimostrazione.

Per sgomberare il campo da facili strumentalizzazioni, precisiamo sin d’ora che siamo favorevoli ad uno sviluppo importante e rapido delle strutture turistiche della nostra zona ed, in particolare, dell’Alpe Lusentino, ma ciò che non può essere accettabile è il totale disprezzo e la evidente mancata considerazione del ruolo istituzionale dei consiglieri comunali.

Al di là del fatto che riteniamo assolutamente inopportuno e, probabilmente, poco legittimo convocare un consiglio comunale in videoconferenza per una data successiva alla cessazione del periodo di emergenza che, ricordiamo – ad oggi – scade il 31 luglio prossimo, dobbiamo porre almeno due domande.

Quale necessità c’è di fare un consiglio così importante e con così tanti punti tecnici in videoconferenza dopo che il precedente consiglio è stato fatto in presenza e l’amministrazione ha dimostrato altresì di non temere le manifestazioni pubbliche organizzando, tra l’altro, i “Giovedì d’estate”?

Abbiamo solo paura che i consiglieri comunali si ritrovino in un’aula ma non che la gente riempia le piazze della città? O dobbiamo favorire le vacanze di qualche consigliere di maggioranza, ma, nel contempo, garantirci i numeri per il consiglio comunale?

Nulla abbiamo eccepito sul fatto che la commissione bilancio sia stata convocata senza il rispetto dei termini (con un preavviso di soli due giorni), ma non possiamo tacere il fatto che tutto ciò che riguarda lo sviluppo dell’Alpe Lusentino è stato trattato in coda alla commissione del 16 luglio scorso sotto il punto “Varie ed eventuali” a cui non hanno potuto partecipare né il consigliere Bottaro né la consigliera Ragazzini che chiaramente non erano a conoscenza (così come gli altri consiglieri) che si sarebbe trattato un argomento così importante in tale commissione.

Quello che più ci amareggia è che i tentativi di confronto richiesti dagli scriventi capigruppo per giungere almeno ad un consiglio comunale “in presenza”, siano stati letteralmente snobbati dal Sindaco, dal Presidente del Consiglio (cui compete l’organizzazione del Consiglio) e da tutta la maggioranza che nemmeno si è premurata di fornirci la benchè minima risposta preferendo rimanere in un silenzio assordante.

Tutto ciò non è accettabile e, pertanto, non parteciperemo al prossimo consiglio comunale riservandoci, tuttavia, di rivolgerci al Prefetto affinchè, almeno, riporti il rispetto del ruolo istituzionale dei consiglieri comunali”.

 


 

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