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PIEDIMULERA - 11-08-2020 -- Mezzo milione di investimenti,

di cui un quarto già in via di ultimazione. Opere pubbliche senza eccessivo indebitamento è la ricetta del comune di Piedimulera per il post-Covid-19. L’epidemia che ha paralizzato per tre mesi l’Italia avrà effetti negativi sull’economia, che la giunta vuol stimolare -nel suo piccolo e con le risorse a disposizione- con l’apertura di nuovi cantieri. “Ci siamo attivati già durante il lockdown – dicono il sindaco Alessandro Lana, il suo vice Fausto Sgrò e l’assessore Roberto Cotroneo –, per ripartire il prima possibile con le opere già programmate e che hanno subito un rallentamento a causa della serrata, ma anche per nuovi interventi”.

Il più rilevante tra quelli in via di ultimazione riguarda le scuole. Con 91.000 euro (di cui 41.000 di ristorni frontalieri dell’anno 2018) è stata messa mano al plesso delle elementari “Giorgio Spezia”. Sono stati rimossi i vecchi bagni inutilizzati e rifatti quelli dell’ala nord; è stata allargata un’aula riducendo l’atrio e ricavando una nuova uscita; ma, soprattutto, sono stati ampliati gli spazi delle aule, ricavandone una da 76 metri quadrati che sarà “condivisa” con il contiguo asilo. Che, a proprie spese (l’ente è privato), installerà un tunnel che collegherà le due strutture, rendendole più funzionali per i 140 alunni (80 dell’asilo, 60 delle elementari) e in linea con le norme di distanziamento del post-Covid.

I lavori che si stanno completando in queste settimane sono il semaforo intelligente sulla provinciale della Valle Anzasca al bivio per Meggiana (38.000 euro), dove si sono verificati in anni recenti due incidenti mortali; e il muro di contenimento della frana in località Morlongo (10.000). il Comune ha anche contribuito con una donazione di 500 euro per l’area pic-nic realizzata dagli Alpini e dal comitato Pro-festeggiamenti a Cimamulera.

Per il futuro lo sforzo maggiore si concentrerà sul campo sportivo. Rifare completamente gli spogliatoi, oggi non a norma, costerà 200.000 euro: 40.000 vengono dalla Regione, per 160.000 verrà acceso un mutuo con il Credito sportivo. La messa in sicurezza della mulattiera nel vallone di Meggiana costerà 60.000 euro, 50.000 saranno spesi in efficientamento energetico: per l’impianto fotovoltaico sul tetto della palestra (che produrrà energia anche per gli edifici comunali), il rifacimento dell’illuminazione interna, i serramenti alle ex elementari di Cimamulera. L’installazione di due giochi “inclusivi” per disabili al parco giochi, infine, costerà 18.000 euro, metà dei quali messi dalla Regione.

Si attendono invece nuove opportunità di finanziamento per la sistemazione dell’acciottolato nel centro storico, per cui si stima di spendere 55.000 euro.

In totale sono previsti 467.000 euro di lavori, di cui 139.000 per quelli già in fase esecutiva. I fondi stanziati dal Comune ammontano a 260.000 euro.

Nella foto, da sinistra: Sgrò, Lana e Cotroneo.

 

 

 


 

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