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 dea san biagio ospedale entrata
DOMODOSSOLA- 07-09-2020-- In un comunicato stampa del Moto, il Movimento Ossolano Tutela Ospedale, si denuncia l'assoluta mancanza di letti per assistenza pediatrica, anche al Dea, del San Biagio di Domodossola: "Da molto tempo seguiamo la vicenda del Punto Nascita e della pediatria di Domodossola- spiega Graziella Marchesi del M.O.T.O.- ora, dopo le sollecitazioni di molte persone, ci siamo attivati per avere informazioni in merito all’ assistenza pediatrica a Domodossola. Con grande sorpresa abbiamo scoperto che, oltre a non esserci più i letti del Country Pediatrico, non vi sono nemmeno più letti pediatrici in Dea.
 
È uno scandalo quello che abbiamo scoperto.Tutti i bambini che giungono al Dea son trasferiti a Verbania anche solo per una breve osservazione clinica, perché dopo sei ore il bambino deve essere trasferito a Verbania in ambulanza. Più volte abbiamo dovuto raccogliere la testimonianza di madri e nonni che lamentano il fatto di doversi recare   a   Verbania   per   accudire   i   loro   bambini.   Documentandoci  in   merito,   siamo   venuti   a conoscenza della presenza di protocolli talmente restrittivi da costringere - o almeno fortemente consigliare - i medici “cosiddetti gettonisti” a trasferire i bambini presso il presidio ospedaliero di Verbania.
 
Addirittura ci viene riferito che a Domodossola non si possono effettuare terapie - in quanto non vi è personale infermieristico - ma solo terapia occasionali. Ci chiediamo perché validi professionisti presenti a Domodossola non possano effettuare una terapia. Per quale motivo a causa di una qualunque piccola o banale patologia il bambino viene dirottato a Verbania? Ultimamente leggiamo sui giornali che si vuole aprire una Casa della Salute per i bambini aperta solo di giorno. Ma siamo pazzi?
 
A noi ossolani interessa tutelare la salute del bambino 24 ore su 24 ore. Al terzo piano del San Biagio c’è un reparto di pediatria tutto rimesso a nuovo, risanato e si mandano i bambini a Verbania? Informiamo   il   Capogruppo   della   Lega   Nord   in   Regione   Piemonte   Alberto   Preioni,   il   Sindaco   di Domodossola Lucio Pizzi e tutti i sindaci dell’Ossola che a Domodossola vi sono i pediatri (giorno e notte) che hanno il compito - non essendoci letti di degenza – di trasferire i bambini a Verbania.
 
Tutti sappiamo che circa 2 anni fa i locali che ospitavano il Country Pediatrico sono stati chiusi  per interventi di messa a norma. ​
Ora i lavori sono terminati da circa un anno, ma il servizio non è stato riattivato, anzi, ci è stato riportato che alcune stanze siano state trasformate in deposito di letti dismessi, privando i bambini e le loro mamme di un ambiente adatto ai piccoli pazienti. Tutto ciò non ci sembra corretto nei confronti delle famiglie ossolane che ancora oggi, dopo il periodo dell’emergenza sanitaria, devono subire gravi disagi perché tutti i pazienti pediatrici sono dirottati a Verbania.
 
Crediamo che quanto esposto crei indignazione in chiunque ne venga a conoscenza. Si parla tanto di tutela delle aree montane e poi si calpestano i diritti di chi vive in territori complessi e disagiati.Riteniamo doveroso, pertanto, chiedere di riaprire il reparto di Pediatria e non i surrogati come il Country Pediatrico o la Casa della Salute pediatrica.
Così come i medici di Domodossola vanno a Verbania a collaborare con i medici di quell’ospedale sarebbe opportuno che i pediatri di Verbania venissero a Domodossola per collaborare a tenere aperto il reparto di Pediatria.
 
Se  non  vi  sono  queste   figure   professionali,  stante  la  grave   carenza   di   pediatri,   appartenenti all’organico dell’ASL si adotti - come già avviene in altre realtà italiane – una esternalizzazione del servizio".

 

 

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