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DOMODOSSOLA- 07-04-2015- Una forte critica, rappresentativa degli umori degli ossolani in queste ore, arriva dal presidente del comitato Sos Ossola Bernardino Gallo riguardo all'incontro con il presidente del Piemonte Sergio Chiamparino, che arriverà a Villadossola venerdì alle 15 ma in un incontro a porte chiuse con i soli sindaci del Vco: “Quest'incontro semi misterioso e segreto- commenta Bernardino Gallo- è fatto in una data che se non ci fosse lo zero sembrerebbe un pesce da 1° aprile. La "cosa" è, però, molto seria per gli abitanti e gli amanti dell'Ossola. I politici molto autoreferenziali Chiamparino, Saitta e Reschigna, hanno deciso che l'incontro. se ci sarà, si effettuerà a porte chiuse. Quanta arroganza! Niente stampa e niente cittadini considerati solo pecore da tosare. Rammentiamo che il tanto deprecato Cota ebbe il coraggio di affrontare associazioni e popolo in quel di Domodossola e costoro, no! Invito giornalisti e popolazione a tirare le somme. Avevamo invitato il sindaco Cattrini, tra altre cose, di chiedere formalmente che l'incontro fosse a porte aperte per consentire la partecipazione del popolo, delle associazioni e dei rappresentanti della stampa tra cui anche la Tv locale attraverso il suo direttore De Paoli, che si è resa disponibile a trasmettere l'incontro. Questo appello lo estendiamo a tutti i sindaci invitati, se non vogliono rischiare di perdere quel minimo residuo di fiducia che ancora i cittadini riservano loro a differenza di tutti gli altri politicanti. Insistiamo anche se abbiamo qualche dubbio che molti lo faranno in quanto pensiamo che saranno refrattari, soprattutto quelli più sensibili agli ordini di partito che alle esigenze della gente. Abbiamo dubbi anche perchè tutti i sindaci ossolani, tranne due assenti, avevano sottoscritto un documento nel quale si affermava che non avrebbero partecipato ad alcun incontro se non venivano sciolto due nodi tra i quali il Dea. Successivamente, una parte contraddicendosi, ha sposato, su pressioni partitiche, la tesi della necessità di confrontarsi, ma a condizione di affrontare sia il tema del territorio che quello degli ospedali con relativo Dea. Chiediamo loro un minimo di coerenza, che abbandonino l'incontro se questa condizione, da loro richiesta, non verrà mantenuta insieme alla possibilità che sia una riunione aperta e trasparente. Noi tutti delle associazioni più coerenti, supportati dagli abitanti e dai frequentatori amanti dell'Ossola, vigileremo e denunceremo!”

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