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tampone covid
PIEMONTE – 24-09-2020 - Quali sono

le procedure da seguire per la riammissione a scuola di studenti, insegnanti e personale che sono entrati in contatto con persone positive al Covid-19 qualora risultassero asintomatici e negativi al tampone? Questa la domanda che il Vicepresidente della Commissione Sanità, Domenico Rossi, ha sottoposto all’assessore competente nell’odierna sessione di Question Time a Palazzo Lascaris. “Ho ritenuto necessario porre questo quesito in quanto sono stato interpellato da diversi cittadini, che mi hanno chiesto chiarimenti sulle procedure e soprattutto sul rientro a scuola”, spiega il consigliere Pd.

“I primi casi di positività nelle scuole hanno evidenziato difformità nelle linee di comportamento delle Asl nella gestione dei rientri a scuola degli studenti risultati negativi al tampone”, dichiara Rossi ricordando la situazione che si è creata nei giorni scorsi in Piemonte, dove alcune ASL hanno disposto il rientro a scuola e altre, come quella novarese, invece, hanno confermato la quarantene di 14 giorni. “A fronte di una risposta tempestiva e qualificata dell’Asl di Novara – spiega il consigliere novarese - è evidente che la scelta di tenere in quarantena per 14 giorni compagni di classe e insegnanti asintomatici nonostante la negatività al tampone, risponde a un principio corretto di tutela della salute pubblica, ma genera disagi alle famiglie, a maggior ragione se si tiene conto che la quarantena per gli under 14 richiede la presenza a casa di almeno un genitore. In altri territori la procedura è stata diversa e dopo il primo tampone negativo si è provveduto alla riammissione”.

“Si tratta di un tema delicato perché mette insieme la salute pubblica con altre dimensioni comunque importanti come l’apprendimento dei bambini e i problemi socio-economici. In questo momento, ad esempio, solo per i dipendenti è previsto un congedo collegato alla quarantena dei figli retribuito al 50% e solo nei casi in cui il contatto sospetto sia avvenuto a scuola - sottolinea il vicepresidente della Commissione Sanità - Lungi da me dare indicazioni di natura sanitaria, ma ritengo corretto che ci sia una linea di intervento omogenea su tutto il territorio piemontese” .

 

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