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Vista montagna Dal Monte Cazzola

ROMA- 14-10-2020-- Il “decreto agosto”,

convertito definitivamente in legge ieri dalla Camera dei Deputati con voto a maggioranza, porta con se misure importanti a favore della coesione territoriale e per il sostegno agli enti locali.
Sul primo versante, si incrementano di 110 milioni (di cui 10 milioni nel 2020 e 100 nel 2021), le risorse nazionali destinate alla Strategia Nazionale per lo sviluppo delle Aree Interne (SNAI). In questo modo, si porta complessivamente a 290 milioni la dotazione per le 72 aree sperimentali della Strategia, che ora per i comparti a sostegno statale (scuola, sanità, trasporti) avranno mediamente una disponibilità maggiore di 1,5 milioni cadauna, che incrementa il fondo statale di 3,8 precedentemente fissato.
“Si aprono in questo modo -commenta l’on. Enrico Borghi, consigliere per la montagna della Presidenza del Consiglio- spazi maggiori di intervento per gli enti locali assegnatari nei tre campi delicati del scuola, dei trasporti e della sanità che risultano decisivi per dare risposte a parti del paese duramente colpite dalle conseguenze del COVID19 che hanno aumentato la disparità tra centro e periferia”.


Il secondo comparto importante della manovra varata dal Parlamento riguarda il comparto enti locali in senso lato. Si assegna un incremento di 1,6 miliardi del fondo per le funzioni fondamentali di Comuni, Province e Città Metropolitane, si autorizzano i Comuni a finanziare servizi di trasporto aggiuntivi per 150 milioni di euro, viene incrementato di 300 milioni il fondo per il ristoro parziale dei Comuni a fronte delle minori entrate derivanti dalla mancata riscossione dell’imposta di soggiorno.
La dotazione del fondo per l’emergenza epidemiologica destinato alle Regioni è stato incrementato di 2,8 miliardi, ed è stata incrementata di 400 milioni di euro la dotazione per il 2020 del fondo per compensare le imprese di trasporto pubblico locale e ferroviario regionale per compensare la riduzione dei ricavi a seguito dell’epidemia. 
Notizie importanti anche per i piccoli Comuni: vengono incrementate di 500 milioni le risorse assegnate ai Comuni per il 2021 per investimenti destinati ad opere pubbliche, prorogando contemporaneamente per il 2020 dal 15 settembre al 15 novembre il termine dentro il quale i Comuni sono tenuti ad iniziare i lavori.


Previsti anche interventi nel campo dell’edilizia scolastica, anticipando al periodo 2021-2024 le somme precedentemente stanziate nell’arco temporale 2021-2034 per la manutenzione straordinaria e l’efficienza energetica delle scuole secondarie.
200 milioni vengono stanziati per la messa in sicurezza di ponti e viadotti esistenti, nonchè per la sostituzione di nuovi ponti in sostituzione di quelli che presentano problemi strutturali di sicurezza.
Ulteriori misure semplificative riguardano l’autorizzazione delle piccole opere e interventi contro l’inquinamento, la semplificazione degli adempimenti dei tesorieri degli enti locali, il sostegno agli enti in deficit strutturali, il differimento del termine per gli equilibri di bilancio, le anticipazioni di liquidità degli enti locali.
“Si tratta di un pacchetto importante -commenta l’on.Enrico Borghi- per il quale i ministri Boccia e Provenzano e i gruppi del Pd in Parlamento hanno lavorato intensamente, e che va nella direzione di sostenere Sindaci ed enti locali che ogni giorno si spendono per le nostre comunità”. 

 

 

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