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DOMODOSSOLA- 12-11-2015- Dopo i recenti atti di vandalismi in città

il capogruppo in consiglio comunale della Lega, Riccardo Galvani, non manca l'occasione di poter tornare indietro con la memoria a cinque anni fa, quando, da sindaco reggente, venne duramente criticato per avere vietato la musica oltre la mezzanotte per contenere il problema: “Ho letto, con vivo interesse, le affermazioni dell’assessore Paola Modini, in riferimento al crescente fenomeno di vandalismo e distruzione da parte dei giovani frequentatori della cosiddetta “movida” domese- scrive Riccardo Galvani capogruppo Lega Nord in comune- sono passati 5 anni, da quando il sottoscritto, come vice sindaco reggente di Domodossola, affrontò questo problema. Allora, dopo numerose denunce dei cittadini e dopo avere constatato illeciti da parte di alcuni gestori di locali pubblici, emisi un’ordinanza con la quale si vietava la musica, dopo le ore 24 in due locali particolarmente problematici riguardo l’ordine pubblico. Fui attaccato in maniera violenta sui social network da parte di una certa frangia di giovani, sostenuti dalla lista “Amici di Domo” per Cattrini, ed una manifestazione denominata “La morte della notte” fu presa a bandiera delle rivendicazioni giovanili contro l’oscurantismo della giunta di centro destra. Vinte le elezioni, seguono 4 anni di vandalismi, imbrattamenti, distruzioni varie ed ecco, l’illuminazione: “Qui si sta esagerando, è un problema di un disagio giovanile, dove sono le famiglie di questi ragazzi, etc etc.”. Più volte, come gruppo consigliare Lega Nord, abbiamo provato a stimolare il Sindaco, con interpellanze riguardanti il ripristino delle telecamere, il divieto di consumare alcoolici in luoghi pubblici, l’istituzione di pattuglie notturne da parte della Polizia Locale da affiancarsi alle Forze di Polizia…ma tutto è stato vano. Il Sindaco ha paura di avere coraggio e di scontentare qualcuno; e adesso, magicamente, qualche mese prima delle elezioni, si asfaltano le strade, si concede qualche cittadinanza onoraria, si fa qualche comparsata all’Expo, e ci si accorge dei disastri combinati da certi giovani, per fortuna non tutti, in preda al “disagio” e si decide di convocare “da subito” un tavolo per coinvolgere le famiglie su questo problema. Ma a quegli onesti cittadini che tutte le mattine devono pulire le pipì e le pupù dei giovani “disagiati”, l’Amministrazione non pensa?”

 

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