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corta bassa disco piano violino

S.M.MAGGIORE- 29-12-2015- Interessante evento culturale domenica prossima alle ore 17 presso la Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini di Santa Maria Maggiore. Sarà un pomeriggio in cui musica e arte si incontreranno in uno dei luoghi che meglio rappresenta l'eccellenza culturale dell'intera Valle Vigezzo. Davide Besana (violino) e Roberto Bassa (pianoforte) presenteranno il loro ultimo lavoro discografico intitolato "Note e pennelli". Un percorso in musica, che parte dalla considerazione che i viaggiatori tra '800 e '900 (almeno sino alla Seconda Guerra Mondiale) trovavano in Valle Vigezzo, negli alberghi eleganti, serate musicali in cui spesso erano protagonisti alcuni pittori. Enrico Cavalli era ad esempio un eccellente violinista ed era protagonista di regolari concerti, Carlo Fornara suonava più modestamente (ma pare con perizia) il violino. In questi anni, diversi amatori e collezionisti di arte vigezzina hanno sottoposto alla attenzione di Roberto Bassa, diverse raccolte di spartiti che si dice possano essere del Cavalli (ipotesi suggestiva e provabilissima ma ancora in attesa di inconfutabili dimostrazioni). L'itinerario parte così da suggestioni che hanno permesso ai due protagonisti di ricostruire il mondo sonoro di quegli anni. A chiusura di questi passaggi nella storia della musica e dell'arte vigezzina, il cd che verrà presentato alla Scuola di Belle Arti propone uno dei tanghi più amati dal Fornara e infine una composizione di Giuseppe Magistris, personaggio un po' fuori dal coro dei pittori vigezzini ed eccellente musicista. Magistris era melanconico e formato alla musica coltissima per cui il suo pezzo è una chiusura particolare di questo lavoro, che apre le porte a nuove visioni. Commenta la vulcanica Presidente della scuola Susanna Giorgis: “E’ curioso ricordare che in Valle Vigezzo, sino al periodo tra le due guerre mondiali, operavano almeno cinque botteghe di liuteria tra Santa Maria Maggiore, Toceno e Malesco. Prima dell'avvento della fisarmonica (ma in realtà anche durante) l'orchestra da ballo vigezzina era sorprendentemente formata da violini, violoncelli e tamburi: gli strumenti erano probabilmente un po' aspri nel suono, ma di buona fattura “ Un evento particolare, come sempre è bene ricordare che la saletta della Scuola ha un limitato numero di posti.

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