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tandurella
DOMODOSSOLA- 12-04-2015- Informare su quelle che potrebbero essere le iniziative promosse dal comune con i soldi del 5 per mille e promuovere una campagna per aumentare le entrate a favore del comune di Domo, attualmente di soli 3500 euro all’anno a fronte di 200 mila potenziali. Questa la richiesta del consigliere domese d’opposizione Angelo Tandurella:  “Come molti sanno- scrive il consigliere d’opposizione domese- in fase di dichiarazione dei redditi è possibile destinare il 5 per 1000 dell’Irpef ad enti di ricerca sanitaria o scientifica, università, associazioni, Comune di residenza ecc. Tuttavia sono ancora tanti gli italiani che non operano nessuna scelta e in questi casi la quota dell’Irpef finisce nel buco nero dello Stato: a mio parere le amministrazioni comunali dovrebbero proporre dei progetti validi per attrarre questa parte di cittadini e in più pubblicizzare adeguatamente quelle organizzazioni locali che possono beneficiare del 5 per mille. Dai propri cittadini il Comune di Domodossola storicamente ha ricevuto ogni anno circa 3500 €, cifra che corrisponde a meno del 2% del totale potenziale (200.000 €). Ritengo che per poter rilevare nel tempo un progressivo aumento di questa quota basterebbe semplicemente descrivere nel dettaglio e in anticipo quali iniziative si vorrebbero realizzare con le risorse poi raccolte; infatti un cittadino consapevole del modo in cui i propri soldi verrebbero utilizzati sarebbe sicuramente più disponibile a valutare l’opzione Comune. La legge oggi impone solo che vengano spese per attività sociali, ma questo vuol dire tutto e niente; una comunicazione preventiva e trasparente sarebbe quindi anche un segno di rispetto per la generosità e l’attenzione dei domesi. Ogni anno si potrebbe inoltre promuovere un sondaggio on-line con il quale proporre una serie di possibili iniziative e far scegliere la scala di priorità direttamente ai cittadini. Già nel 2014 in fase di approvazione del bilancio proposi all’amministrazione questo approccio, ma evidentemente non sono stato ascoltato e ormai sono alle porte le scadenze per la dichiarazione dei redditi. Mi permetto allora di suggerire tre iniziative alternative che per il 2015 potrebbero essere proposte alla popolazione. l’installazione negli uffici comunali di dispositivi tecnologici che facilitino l’accesso ai servizi da parte di individui con disabilità, l’istituzione di un fondo di sostegno delle giovani coppie con figli, l’attivazione di un fondo per il prestito d’onore giovanile (interessi e commissioni zero) per spese destinate ad attività di evidente utilità a fini lavorativi (corsi, certificazioni, spese costitutive di impresa ecc.). Inoltre ci sono molte organizzazioni locali (associazioni sportive e culturali, cooperative sociali, gruppi di assistenza sanitaria ecc.) che possono beneficiare della destinazione del 5 per mille, ma è chiaro che non hanno la forza finanziaria per imbastire campagne di comunicazione ad hoc. Per questo motivo secondo me il comune dovrebbe essere il loro “megafono” e predisporre una sezione del proprio sito internet dove presentarne l’attività e fornire i riferimenti fiscali necessari per chi volesse destinare loro il 5 per mille. Da notare che i criteri di ripartizione nazionale fanno sì che le risorse veicolate verso questi soggetti possano essere maggiori di quelle effettivamente destinate dai contribuenti e questo non può che essere un ulteriore aspetto positivo.

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