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b giuseppe aloisio

DOMODOSSOLA- 12-04-2016- Un testo attuale, considerando che oggi usciranno le date per il concorso per la stabilizzazione di circa 60 mila precari della scuola, e che lascia come unica speranza per i poveri docenti l'intervento della Divina Provvidenza.

Esattamente vent’anni fa, giorno più giorno meno, Giuseppe Aloisio, insegnante di Lingua Inglese di Domodossola, pubblicava una commedia dal titolo inequivocabile: ““Il supplente temporaneo””. Aloisio insegna da tempo immemorabile all’Istituto “Einaudi”; con quest’'opera, edita da Casa Rosa, che descrive la snervante precarietà di tanti docenti costretti a cambiare scuola in continuazione, ha partecipato alla XX edizione del Premio letterario Luigi Pirandello, svoltasi a Palermo nel 2015. “Nello scrivere questa commedia - spiega - ho  cercato  di  fare  delle  riflessioni  sulla realtà scolastica e, nel contempo, sulla vicenda umana e sociale del supplente, di evidenziarne le frustrazioni, dovute  a  quella sorta di “nomadismo”  didattico  che  non  gli consente di vedere i frutti della propria attività. Ho sottolineato i suoi dubbi, le amarezze, ma anche le speranze.” Una situazione che Aloisio ha sperimentato sulla propria pelle.

I vari personaggi dell’opera discutono animatamente  di  indirizzi  metodologici,  di  tematiche legate all’attività didattica, di argomenti letterari e di provvedimenti  legislativi che hanno penalizzato il mondo della scuola in tutti questi anni.  ““Questo lavoro teatrale - precisa Aloisio - vuole essere un contributo al dibattito,  in corso da anni  tra le forze politiche e sindacali, sulla complessa realtà del precariato nel  mondo  della scuola italiana””. Ma la commedia contiene anche un’esortazione ai precari di oggi: “”Non devono demoralizzarsi - dice l’'autore - perché nei momenti più difficili della nostra vita interviene la Divina Provvidenza ad alleviare le sofferenze, ridare speranza ed illuminare il cammino. Dio rappresenta un’ancora di salvezza per tutti gli esseri umani””. La speranza di Aloisio è che “Il Supplente Temporaneo” possa essere messa in scena da una compagnia teatrale interessata alle problematiche del mondo della scuola.

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