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b delrio fabbrica

DOMODOSSOLA- 30-05-2016- Ben 175 milioni in cinque anni per risolvere i nodi annosi della viabilità internazionale del Vco; inserimento della Novara-Domodossola tra gli investimenti di RFI in tecnologia per renderla adeguata all'autostrada ferroviaria viaggiante per 170 milioni; nuovi investimenti pubblici e privati sullo scalo ferroviario di Domo 2 per renderlo varco doganale dei porti liguri.

Sono queste le rilevanti novità portate nel Vco dal ministro Graziano Delrio, titolare del dicastero delle infrastrutture e trasporti del Governo Renzi, che su invito della Provincia del Vco e dell'Unione Montana Valli dell'Ossola e per interessamento dell'on. Enrico Borghi ha visitato oggi la Val d'Ossola, incontrando dirigenti, funzionari statali e amministratori locali e cittadini in due momenti distinti, intervallati da un aperitivo elettorale a Domodossola a sostegno della candidatura di Mariano Cattrini a sindaco per il prossimo quinquennio.

Allo scalo ferroviario di Domo 2, durante un briefing con la direzione interregionale per la Liguria, il Piemonte e la Valle d'Aosta dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, gli amministratori locali, l'on. Borghi e i rappresentanti delle aziende di logistica presenti nel sito, il ministro Delrio ha annunciato la strategia dei prossimi anni.

“Sono voluto essere qui -ha dichiarato Delrio- prima di andare domani e dopodomani all'incontro dapprima con la mia collega omologa svizzera, e poi all'inaugurazione del nuovo traforo del Gottardo, per rendermi conto di persona delle potenzialità di questa infrastruttura sin qui sottoutilizzata. Domo 2 è un pezzo centrale della nostra politica, che entro quattro anni vuole spostare il 30% delle merci dalla strada alla ferrovia. Oggi siamo solo al 2%. In questa prospettiva, la linea del Sempione è un corridoio complementare a quella del Gottardo, e il naturale collegamento con i porti di Genova e di Vado-Savona, e credo che l'idea di fare qui il punto unico di dogana in ottemperanza ai recenti provvedimenti varati dal governo sia molto giusta per valorizzare ciò che abbiamo. Con gli investimenti previsti dal contratto di programma con RFI, la Novara-Domodossola sarà presto adeguata alla autostrada viaggiante, e questo significherà  maggiori merci movimentate a Domo 2 con aumento di posti di lavoro”.

Dopo tanti anni bui, insomma, che lo avevano portato ad essere ribattezzata come l'ennesima “cattedrale nel deserto” italiana, per lo scalo ferroviario ossolano si stanno aprendo nuove prospettive, in linea con il sacrificio fatto dall'Ossola trent'anni fa. “Questo territorio -ha osservato Delrio- ha sacrificato molto di sé stesso per quest'opera, che non ha dato ciò che poteva perchè sono mancate quelle strategie che ora noi vogliamo mettere in campo. Non serve a nulla fare gli scali ferroviari, se poi non ci sono le politiche per spostare il traffico dalla strada al ferro. E queste ora noi le mettiamo sul campo, dando nuove prospettive a impianti e territori come questi in accordo con gli Svizzeri che hanno riconosciuto pubblicamente come l'Italia abbia cambiato passo dopo anni di stasi”.

Ancor più significativo -se possibile- il capitolo stradale, che alla Fabbrica ha visto il capo compartimento Anas Walter Bortolan e il ministro Delrio, sotto la regia dell'onorevole Borghi, sciorinare gli interventi che interesseranno il territorio del Verbano Cusio Ossola.

Vediamoli nel dettaglio. Anzitutto, è ufficiale il rientro della Strada Provinciale, ex Statale 549 della Valle Anzasca, nelle competenze Anas. Una soluzione che fa tirare un sospiro di sollievo ai molti amministratori anzaschini intervenuti, e ai cittadini e turisti della Valle del Rosa, preoccupati dell'impossibilità da parte della Provincia di far fronte all'onerosa manutenzione dell'arteria montana dopo i recenti provvedimenti che hanno interessato gli enti di area vasta. Nel corso dell'incontro, a tale proposito, il vicepresidente della Regione Aldo Reschigna ha chiesto di inserire anche la ex statale della Valle Cannobina nel perimetro della ri-statalizzazione.

Poi, le cifre degli investimenti, che riguarderanno tutte le statali del Verbano Cusio Ossola.

*) € 7.816.735,54 per NUOVA GALLERIA ARTIFICIALE CONFINE ITALIA-SVIZZERA, località Iselle di Trasquera (lavori in corso, 50% avanzamento)

*) € 6.755.459,00 per ADEGUAMENTO S.S. 35 LAGO MAGGIORE, tra Cannero Riviera e Cannobio (lavori in corso, avanzamento 80%)

*) € 70.500.000,00 per NUOVO TRATTO IN SICUREZZA S.S. 337 VALLE VIGEZZO RE-RIBELLASCA (appaltabilità 2017)

*) € 1.688,698,79 per COMPLETAMENTO LAVORI GALLERIA PAGLINO S.S. 33, località Iselle di Trasquera (riaffidamento lavori entro 2016)

*) € 24.456.521, 74 per MESSA IN SICUREZZA GALLERIA MONTECREVOLA S.S. 33, tra Crevoladossola e Varzo (in corso progetto esecutìvo)

*) € 15.471.357,76 per GALLERIA PARAVALANGHE S.S. 659 "LE ROCCETTE" ALTA VALLE FORMAZZA (appaltabilità 2018)

*) € 37.767.000,00 per RIFACIMENTO PAVIMENTAZIONE SUPERSTRADA S.S.33 DEL FONDOVALLE OSSOLANO (appaltabilità a lotti 2017/2021)

ed inoltre...

- € 9.963.000 PER MANUTENZIONI STRAORDINARIE SU STATALI 33, 34, 337 E 659

- € 1.880.000 PER BARRIERE SICUREZZA, PAVIMENTAZIONI E CHIUSURA VARCHI SU S.S. DEL SEMPIONE

Per un totale di 175 MILIONI DI INVESTIMENTI PER STRADE MIGLIORI E PIU' SICURE NEL  VCO.

Sulla statale 34 del Lago Maggiore, il vicepresidente Reschigna ha annunciato che nel quadro della trattativa Stato-Regioni sul fondo di coesione, la Regione Piemonte ha chiesto di stanziare risorse per la messa in sicurezza del versante.

Sul capitolo della Navigazione Lago Maggiore, recependo le osservazioni formulate dall'on. Borghi, dal sindaco di Verbania Silvia Marchionini e dal presidente dell'Unione Montana del Verbano Giandomenico Albertella, il ministro Delrio ha assicurato che anche su questo tema è aperto un tavolo di lavoro congiunto tra il Ministero delle Infrastrutture italiano e il Ministero dei Trasporti svizzero, per giungere alla definizione di un servizio più efficiente e più moderno in accordo tra i due Stati.

Il Presidente della Provincia, Stefano Costa, ha fatto infine appello a Delrio affinchè l'ente di area vasta nato con la legge che porta il suo nome venga messo dal governo in condizioni finanziarie di poter operare, anche a fronte del positivo lavoro di razionalizzazione sin qui realizzato.

“Oggi -ha commentato l'on. Enrico Borghi, capogruppo del Partito Democratico in commissione ambiente, territorio e lavori pubblici della Camera dei Deputati- abbiamo annunciato pubblicamente al territorio il frutto di molti mesi di lavoro con il ministro Delrio, che ringrazio per la sensibilità e l'attenzione di aver colto come davvero Domodossola e il Vco siano la porta d'Europa e non un territorio marginale. Dopo decenni di sordità e disattenzione da parte dello Stato, oggi si è finalmente cambiata direzione, e sul tavolo ci sono da un lato chiare indicazioni di marcia nel campo trasportistico che non sono sfuggite agli imprenditori che abbiamo incontrato stamani e che si sono dichiarati disponibili ad investire a queste condizioni, e dall'altro risorse pubbliche importanti per ammodernare le infrastrutture viarie del territorio. Lo Stato oggi ha riconosciuto che il Vco non è un francobollo in alto a sinistra, ma è un territorio centrale nel quadro dei collegamenti tra l'Italia e l'Europa. Dobbiamo proseguire con determinazione su questa strada, che sta dando i suoi primi ed importanti frutti”.

 

 

 

delrio amministratori

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