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b finta mail procura

DOMODOSSOLA- 31-05-2016- Occhio alle mail che sembrano provenire dalla procura della Repubblica ed invitano a scaricare allegati. L'ennesima truffa elettronica è stata smascherata dalla polizia domese: “Il ersonale dell’ufficio anticrimine del Settore Polizia di Frontiera di Domodossola- spiega il commissario Basilio Villani ha smascherato una particolare truffa effettuata on line, nello specifico si tratta di un phishing, una particolare tipologia di truffa online, che consiste nell’inviare mail massive che riproducono luoghi o simboli, per ingannare chi le riceve, invitandolo a inserire i dati, cliccare su un link o scaricare allegati. Il fine di queste truffe è carpire informazioni personali (password, numero di carta di credito, ecc.) da utilizzare per frodi finanziarie e/o furti di identità. L’ultimo tentativo di phishing che circola nelle caselle di posta elettronica italiane coinvolge la Procura della Repubblica, con una mail che annuncia l’apertura di un procedimento penale per evasione fiscale e riciclaggio di denaro, l’arresto nell’arco di un giorno e il blocco di conti correnti e proprietà immobiliari. Il tentativo di carpire dati personali e di installare virus sul computer avviene con una mail nel cui oggetto sono presenti nome e cognome dell’utente: “Mario Rossi sei sotto inchiesta”. Il mittente è la “Procura della Repubblica”, ma l’indirizzo dal quale proviene la mail, chiaramente, non è istituzionale. Nel corpo della mail, apparentemente costruita come un vero atto della Procura della Repubblica è riportato il simbolo della Repubblica italiana e la dicitura “Procura della Repubblica presso il tribunale ordinario”. Si tratta ovviamente di un tentativo di phishing e la mail riporta un link dove cliccare, dopo di che si è indirizzati in un’altra pagina. Tale operazione installerebbe sul computer dell’ignaro cittadino un virus, volto a prelevare tutti i dati del computer infettato.

Il tentativo in questione è particolarmente insidioso, perché cerca di far leva sul credito che l’utente potrebbe dare ad una mail istituzionale proveniente da un ufficio pubblico, sul timore di ritrovarsi coinvolti ingiustamente in un procedimento penale, sulla informatizzazione di molte comunicazioni giudiziarie.

Dunque, ricordiamo che in questi casi è necessario diffidare di mail che invitano a inserire dati personali e/o relativi ai propri mezzi di pagamento poco chiare e/o scritte in un italiano incerto e/o contenenti richieste di cambio password, proposte promozionali particolari, vincite inaspettate, avvisi di controlli o verifiche, ecc.; non rispondere alla mail e non aprire l’allegato, né cliccare sui link proposti; fare copia della mail per poter denunciare quanto accaduto”.

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