1

Cannot find medjugore subfolder inside /var/www/ossola24/images/articles/medjugore/ folder.
Admiror Gallery: 5.2.0
Server OS:Apache/2.4.41
Client OS:Unknown
PHP:7.4.4

b medjugore ossolani

DOMODOSSOLA – 6-06-2016- Erano una cinquantina i pellegrini ossolani accompagnati a Medjugorje,

dal 1 al 5 giugno, da Marinella De Gregori e dagli autisti Gianni Ferlin della ditta Comazzi e Fabio Squizzi ispettore della Polizia di Domodossola. I pellegrini hanno trascorso cinque giorni in terra bosniaca, un lungo viaggio che ha portato il gruppo alla scoperta di Medjugorje e dei sui principali luoghi di preghiera: la chiesa di San Giacomo, la statua della Regina della Pace sul Podbrdo o collina delle apparizioni, la croce blu, il monte Krizevac, la chiesa di Surmanci dove si trova l'icona di Gesù misericordioso. Alcuni erano al loro primo viaggio per altri invece il pellegrinaggio a Medjugorje è diventato ormai un appuntamento annuale. In molti hanno detto al ritorno di tornare a casa fortificati nella fede. Qualcuno recatosi a Medjugorje solo per curiosità si è ritenuto soddisfatto e non ha escluso un possibile cammino spirituale. “L'energia spirituale – ha detto Edillio Manganelli di Domodossola che per la prima volta ha partecipato a un pellegrinaggio a Medjugorje - in quel luogo è presente. C'è qualcosa di palpabile, qualcosa che ti dice torna” . “Non si può descrivere completamente quello che si prova lì – aggiunge Maria Grazia Viscomi – la presenza della Madonna concede grazie particolari”.

 

 

 

Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti l'utilizzo dei cookie.