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b patronale crevola Arsuna

CREVOLADOSSOLA- 05-07-2016- Si è conclusa domenica scorsa la festa patronale di Crevoladossola, dedicata ai SS Pietro e Paolo, che ha avuto inizio il 24 giugno con l’inaugurazione della mostra del Pittore Giorgio da Valeggia, partenza allietata dall’intervento musicale di Paola Allegri e Alice Bandini, per concludersi con due spettacoli musicali ed artistici di originale intensità: “Il primo- spiegano gli organizzatori- avuto luogo il 30 giugno alle ore 21:00 nella Chiesa SS. Pietro e Paolo di Crevola, il quale recava quale titolo “Suoni e parole… una preghiera per amare la vita”, proponeva alcune tra le preghiere più belle del mondo, derivate da diverse culture ed interpretate intensamente da Pietro Cugliandro, Chiara Sulis e Tiziana Zaccaria. Alle preghiere cristiane si sono aggiunte altre di tradizione diversa, quale irochese, egizia, ebraica, fino al canto del muezzin teso ad aprire il cuore alla preghiera, nella considerazione della grandezza di Dio. Alle preghiere si sono alternati brani musicali, sia vocali che strumentali, le quali hanno attraversato diversi secoli a partire da frammenti del Laudario di Cortona, percorrendo anche l’epoca barocca con un suggestivo brano di Alessandro Stradella Pietà Signore, fino a proporre brani più noti quali Amazing Grace di John Newton e When the Saint go marching in, per concludere col canto ambrosiano Te Lucis.  I canti sono stati eseguiti in modo suggestivo dalle voci di Ivana Bandini e Annamaria Pozzetta, accompagnate alla tastiera dalla giovane Alice Bandini. La serata ha saputo regalare, attraverso l’arte, un momento di meditazione, tesa a rinforzare un spirito di pace, all’interno di sentimenti di preghiera universali.

La seconda serata si è svolta il 3 luglio, sempre alle ore 21:00, sul sagrato della chiesa parrocchiale, il quale, complice anche la presenza di un delicato tramonto, si è trasformato in un affascinante palcoscenico, creando uno scenario unico. A calcare la scena è stato un gruppo vocale di nuova formazione, Arsunà, composto da una ventina di elementi e coordinato, con slancio appassionato, da Valentina Volonté. Lo spettacolo aveva come titolo “Lontano e ancora oltre”, proprio per indicare un repertorio che non vuole chiudersi né in confini territoriali, né in limiti temporali. Il gruppo, infatti, ha presentato con calore ed energia brani di derivazione tradizionale, provenienti da diverse parti del mondo, con particolare riguardo per la nostra Ossola. Molto intenso e particolarmente apprezzato è stato un canto attribuito alle mondine, nonché un brano proveniente dalle regioni balcaniche al quale il gruppo è riuscito a restituire il giusto colore. La serata si è tinta, così, di suoni provenienti dal passato, coinvolgendo il pubblico il quale con domande ed apprezzamenti ha trovato un proprio spazio di interazione con il gruppo stesso”.

 

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