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b druogno streghe

DRUOGNO- 29-07-2016- Si è tenuta giovedì sera presso la Biblioteca di Druogno

la prima delle due conferenze intitolate "Il tempo delle streghe". In questa prima parte, lo storico Giuseppe Negro ha accompagnato il numeroso pubblico intervenuto lungo il complicato e controverso percorso che ha portato al consolidarsi, nell'immaginario collettivo europeo, della figura della strega, un percorso che è sfociato nella cruenta caccia alle streghe dal XVI al XVIII secolo, che costituirà il tema centrale dell'incontro del 3 agosto, alle ore 21, sempre presso la Biblioteca di Druogno.

La stregoneria costituisce un capitolo molto importante della storia locale ossolana ed è tuttavia un tema complesso, le cui origini, come ha sottolineato il prof. Negro, non possono essere semplicemente ricondotte all'Inquisizione ma vanno indagate più a fondo, in una cultura europea che si è andata formando nel corso di millenni, partendo dalla preistoria, e che ha visto entrare in gioco una serie di personaggi e fattori chiave, così come delineato dallo storico Carlo Ginzburg (I benandanti, 1966).  

Attraverso un lungo excursus storico, il relatore ha voluto porre l'attenzione sull'origine degli elementi che stanno alla base di una superstizione che ha permeato la storia europea per secoli e che, probabilmente, non è stata ancora del tutto estirpata, sottolineando come nessuna delle accuse mosse alle streghe durante i celeberrimi processi fosse stata inventata ex novo.

L'idea di un essere femminile dagli attributi animaleschi, tra cui i lunghi artigli e la capacità di volare, si riscontra già nel secondo millennio a.C. nel Rilievo Burney, raffigurante una divinità alata con zampe e artigli d'aquila. Anche il concetto di magia, legata alla metamorfosi, ha origini molto antiche, basti pensare alla figura della Maga Circe nell'Odissea o alle "Metamorfosi" di Apuleio, per citare solo due esempi. 

Attraverso la lettura di una serie di documenti storici, tra cui l'Editto di Rotari (643 d.C), i Capitolari di Carlo Magno (775-800), i penitenziari di Reginone di Prum (906) e di Bucardo di  Worms (1010), il prof. Negro ha portato all'attenzione del pubblico quanto il credere alle streghe, e agire di conseguenza, fosse ben radicato nella popolazione europea già in tempi molto antecedenti la caccia alle streghe vera e propria. Un'idea che ha raggiunto il culmine durante la lotta alle eresie e l'Inquisizione, tema che ha occupato la parte finale della serata. 

L'incontro si è concluso con un video di "Night on Bald Mountain" di Modest Petrovič Musorgskij con fumetto del disegnatore russo Aleksandr Aleksandrovich Alekseyev, che ha riassunto le emozioni suscitate nel pubblico dall'intervento del prof. Negro. La biblioteca, con la sua struttura imponente e suggestiva, ha contribuito a coinvolgere i presenti nella narrazione, acuendo l'interesse verso la prossima attesa conferenza.

 

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