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TICINO- 04-05-2015- Accanto al certificato generale del casellario giudiziale, per ottenere il rilascio o il rinnovo

di un permesso di dimora o di lavoro per frontalieri, i cittadini italiani devono ora necessariamente allegare anche il certificato dei carichi pendenti, rilasciato dalla Procura competente. Lo ha deciso il capo del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi. Il provvedimento è in vigore dal 27 aprile. Il certificato permette di sapere se nei confronti del richiedente siano aperti procedimenti penali. Interpellato dal quotidiano La Regione, il responsabile della Sezione per la popolazione del Dipartimento delle istituzioni Attilio Cometta ha precisato che oer ora l’obbligo di produrre questo certificato vige unicamente per i cittadini italiani. “Per il momento la misura riguarda solo loro perché sappiamo che l’Italia rilascia il documento in questione – spiega il funzionario. – Se dalle verifiche che stiamo facendo emergerà che anche altri Stati dell’Ue e dell’Aels lo rilasciano, estenderemo l’obbligo ai cittadini di quei Paesi.” Come spiega il ministro Gobbi nel suo blog, la decisione è stata presa “per tutelare la sicurezza e l’ordine pubblico del nostro Cantone e dei Ticinesi, ben cosciente che questa limitazione dei diritti conferiti dall’Accordo sulla libera circolazione, giuridicamente, sia discutibile.” Sembra infatti che secondo l’Accordo sulla libera circolazione, la richiesta dell’estratto del casellario giudiziale per motivi legati all’ordine e alla sicurezza pubblici dovrebbe essere giustificato da fatti concreti.

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