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corto delbarba damiano

DOMODOSSOLA- 05-05-2015- A stretto giro di posta dalle dichiarazioni di Damiano Delbarba sulla sue motivazioni all'astensione al voto nel consiglio comunale sulla permanenza del Dea a Domodossola e sulle critiche a Mariano Cattrini, accusato di isolare Domodossola dalla strategia comune decisa dai sindaci, arrivano alcune precisazioni dai consiglieri comunali del Partito Democratico Davide Bolognini, Renata Gallaci, Liliana Graziobelli, Nino Leopardi, Mauro Rosario, Gianluca Santopolo: “Corre l’ obbligo di confutare alcune affermazioni, non corrispondenti al vero, apparse su alcuni organi di stampa a firma del Consigliere Delbarba e facilmente verificabili consultando la registrazione fonica della seduta- scrivono- il sindaco Cattrini non ha parlato contro la Provincia, né contro la specificità montana, ha solo espresso dubbi, una volta che il Governo Renzi procederà all’ abolizione delle Province, che questo Parlamento, costituito in maggioranza da parlamentari del sud, possa votare, solo per le tre province del nord del Vco, di Sondrio e di Belluno, lo status speciale con relative dotazioni economiche. Sulla specificità montana, il sindaco Cattrini ha pure ribadito che ogni giudizio che possa avere fondamento deve attendere atti concreti che deliberino i relativi stanziamenti. Il sindaco Cattrini non ha parlato contro il progetto aree interne, al contrario, ha elogiato il progetto, ma ha evidenziato che, purtroppo, esso è limitato alle Valli Antrona ed Anzasca. Il sindaco Cattrini non ha parlato contro il progetto di medicina territoriale: al contrario, ha affermato (testuale…) “…chi è quel pazzo che è contro la medicina territoriale?”, ma ha ribadito con fermezza che il progetto, affinché possa essere efficacemente e chiaramente formulato, ha necessità di definire contestualmente l’ esistenza o meno di un Dea. Diverso è concepire una medicina territoriale con un Dea presente in un raggio chilometrico ragionevole, oppure distante 50-90 Km. Il sindaco Cattrini non ha parlato contro il sindaco Monti, la sottolineatura compiuta dal sindaco Cattrini sul documento del collega di Premosello era chiaramente motivata dalla rabbia per l’ indifferenza con la quale quelle considerazioni sono state ignorate dai vertici regionali. Infine, il sindaco Cattrini ha criticato i vertici regionali per le non risposte date nell’ incontro di Villadossola: ma ha ribadito con forza che, pur criticandoli per le mancate risposte, i vertici regionali restano i naturali interlocutori del sindaco di Domodossola che ad essi sa di doversi rapportare in questa difficile vicenda, rispondendo alle chiamate che la Regione vorrà fare. Per questo motivo e con altrettanta forza il sindaco Cattrini ha contrastato e positivamente annullato l’ espressione di sfiducia verso i Vertici Regionali posta nell’ o.d.g. del Consigliere di minoranza Pizzi. Le conclusioni che il sindaco Cattrini ha svolto al termine del proprio intervento, e di cui non vi è traccia nello scritto del Consigliere Delbarba, contenevano, tra le altre, due considerazioni. La prima, già più volte in precedenza espressa, è sul timore che il non parlare di Dea e contemporaneamente lanciare altri contenuti, lungi dal disconoscerne la validità, possa costituire un’ azione di confusione delle menti degli ossolani sul tema che anche il Consigliere Delbarba, bontà sua, indica, qualora venisse mancato, come“…uno scompenso assistenziale sanitario di difficile e costosa gestione”.La seconda, è quella che l’affermazione del principio di verità è un compito al quale lui, il Sindaco di Domodossola, non intende sottrarsi, anche se dovesse restare da solo, conscio che i primi referenti a cui rapportarsi sono i suoi concittadini. E’ in questo senso che Cattrini ha parlato della necessità di una forte mobilitazione in Città e non certo per alimentare vittimismo o, peggio, per puro amore di movimentismo. Tuttavia, noi, che eravamo presenti alla seduta consiliare del 28.04 e abbiamo letto dopo, con sconcerto, le dichiarazioni del consigliere Delbarba ci domandiamo perché queste precisazioni a mezzo stampa ? quali sono le ragioni? Forse la futura campagna elettorale a cui lui come al solito si autocandida. Esca allo scoperto! Esca allo scoperto e dica che è disponibile ad aprire una trattativa, con la Regione, che possa anche non prevedere il mantenimento del Dea a Domodossola in cambio non si sa bene di cosa, come è successo in Val di Susa perché il resto della maggioranza e soprattutto dei cittadini domesi non prendono neppure in considerazione questa opzione. Inoltre ci deve spiegare perchè riguardo al Dea si sia astenuto in Consiglio a Domodossola ed invece in Provincia abbia votato un ordine del giorno del consigliere Marcovicchio (Nuovo Centro Destra) che sostiene il mantenimento dei due Deain contrasto con quanto sostenuto dal Pd regionale e provinciale)”. Ribadiamo il nostro no alla doppia morale del consigliere Delbarba, siamo d’accordo a portare al tavolo regionale la necessità di mantenere il Dea a Domodossola senza se e senza ma”.

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