1

b leopardi sede pd

DOMODOSSOLA- 20-09-2016- Continuano le discussioni sulla messa di inizio anno, rinviata dalla preside, alle scuole Milani. Sulla questione intervengono per il Partito Democratico domese il segretario Antonio Leopardi ed il capogruppo Davide Bolognini, ricordando come la separazione Stato-Chiesa si anche alla difesa della nostra civiltà: “Ha fatto bene la dirigente scolastica – spiegano dal Pd- a richiamare l' articolo del “Testo Unico della Scuola” ove si riportano le condizioni per le quali, in presenza di alunni che abbiano chiesto l' esenzione dall' insegnamento religioso “...ogni eventuale pratica religiosa... non abbia luogo in occasione dell' insegnamento di altre materie, né secondo orari che abbiano per i detti alunni effetti comunque discriminatori”.

Chi, alimentando le paure della gente, intende buttare all' aria le conquiste di Civiltà del nostro Paese, si assume una grave responsabilità e fa il gioco dell' estremismo terrorista.

Isis e compagnia è proprio quello che vogliono: se l' Occidente si infila anch' esso nell' imbuto dell' integralismo, la frittata è fatta!

Senza dover risalire fino ad Alcide De Gasperi, va detto che la separazione Stato-Chiesa è una preziosa conquista di Civiltà per tutto il nostro Paese, per la cui difesa anche lo Statista cattolico trentino si spese in anni difficili della nostra storia.

Noi del Partito Democratico siamo gli eredi di patrimoni storici diversi compreso quello della tradizione dei Cattolici democratici e con convinzione difendiamo quella sofferta conquista dagli attacchi demagogici perchè non possiamo e non vogliamo tornare indietro nella Storia. E' evidente che organizzare la celebrazione di inizio anno in orario extrascolastico, oltre che un segno di rispetto verso chi non pratica alcuna Fede religiosa o ne pratica di diverse da quella Cattolica, dà anche la possibilità di una adesione molto più consapevole agli stessi praticanti cattolici.

Ma agli “atei devoti” che a Pontida si mettono le magliette contro Papa Francesco, del momento religioso della celebrazione della messa, così come del rispetto delle Leggi dello Stato, poco gliene importa! La laicità della Scuola è un valore che va difeso, anche e soprattutto dai Cattolici, contro i falsi “valori della tradizione” che in nessun modo difendono la nostra Civiltà nella quale devono e possono convivere Credenti di Fedi diverse ed i non Credenti, nel rispetto delle Leggi che ci siamo dati”.

Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti l'utilizzo dei cookie.