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b coro moro vogogna profughi

VOGOGNA – 31-10-2016 Grande successo ieri a Vogogna per il coro Moro

formato da richiedenti asilo provenienti da Gambia, Senegal, Ghana e Costa d'Avorio. I migranti approdati dopo varie vicissitudini in Piemonte, nelle Valli di Lanzo hanno cantato in dialetto piemontese e in franco provenzale canzoni di montagna come , “La bergera” “Mamma mia dammi cento lire” che è stata trasformata in Mamma mia dammi cento euro e la destinazione anziché l'America è l'Italia e molte altre. Il coro è nato nel novembre 2014 per iniziativa di Luca Baraldo e Laura Castelli. Il gruppo è riuscito a toccare i cuori del pubblico ad entusiasmare, coinvolgere e divertire. “Non tutti riescono ad ottenere il diritto di asilo politico – ha detto Baraldo - per cui nel coro abbiamo clandestini noi cerchiamo di mantenerli attraverso il coro. Il gruppo ormai è diventato famors sono apparsi articoli su di loro su diverse testate del coro si è interessata TV 2000 la televisione della CEI. “Possiamo testimoniare – ha concluso Baraldo - che per chi partecipa al progetto del coro l'integrazione è possibile”. Prima dell'esibizione del Moro hanno cantato alcuni brani i componenti del Laboratorio dei canti sulle migrazioni svoltosi ieri pomeriggio sempre nell'ambito della rassegna e il gruppo vocale Arsunà di Vogogna.

 

 

screenshot coromoro

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