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CRODO- 11-05-2015- Importante evento quello in programma mercoledì 20 maggio a Crodo,

quando, al Foro Boario dalle ore 18 verrà presentata, in collaborazione con Ars.Uni.Vco, la relazione “Cambiamenti demografici nelle Alpi”. Gli otto Paesi firmatari della Convenzione hanno approvato la relazione nel corso della XII Conferenza delle Alpi nel novembre 2014 a Torino. Il tema principale è il cambiamento demografico nelle Alpi, con l'obiettivo di mostrare le variazioni nel volume e nella struttura della popolazione alpina nel decennio 2003-2013. Dalle ore 16 presso l'Istituto Agrario "Fobelli" di Crodo gli studenti mostreranno, con visite guidate aperte al pubblico i laboratori ed i prodotti dei campi, del caseificio, del birrificio, in cui si stanno formando per essere in grado di lavorare e abitare i territori di montagna. Alle ore 18 presso il Foro Boario di Crodo la presentazione della Relazione "Cambiamenti demografici nelle Alpi". A seguire, una tavola rotonda con nuovi abitanti delle Alpi e con rappresentanti delle istituzioni, se ne discuterà anche con il pubblico presente. Al termine rinfresco con prodotti dell'Istituto Agrario di Crodo. L'evento è aperto alla popolazione, alle istituzioni e a tutti gli interessati. La Quinta Relazione sullo Stato delle Alpi, i cui risultati vengono presentati in anteprima all'evento organizzato dall'Infopoint di Domodossola, ha come tema principale il cambiamento demografico nelle Alpi con l'obiettivo di mostrare le variazioni nel volume e nella struttura della popolazione alpina nel decennio 2003-2013. Al fine di poter meglio illustrare i cambiamenti in atto, la relazione analizza anche alcuni aspetti connessi al cambiamento demografico, ovvero l'istruzione e l'occupazione nelle Alpi. Grazie ad una serie di mappe elaborate sulla base dei provenienti dai censimenti nazionali dei paesi alpini e da altre fonti statistiche ufficiali, il rapporto mostra le dinamiche demografiche alpine più evidenti, quali, ad esempio la crescita della popolazione nelle aree urbane e periurbane e il calo, seppur non omogeneo a livello alpino, nelle aree remote.
La Quinta Relazione sullo Stato delle Alpi è stata elaborata da un Gruppo di lavoro ad hoc della Convenzione delle Alpi sotto presidenza italiana con il coordinamento di Istat e sarà pubblicata nei prossimi mesi sia in formato cartaceo che on-line sul sito www.alpconv.org

 

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