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corta val vigezzo alto

TOCENO-18-05-2015- Aprono le iscrizioni alla sesta edizione del Premio letterario internazionale Andrea Testore – Plinio Martini “Salviamo la Montagna”. Il Comune di Toceno per incentivare l’opera in difesa della montagna, nel 2010 lanciava il “Premio letterario Valle Vigezzo – Andrea Testore – Salviamo la Montagna”, riservato a opere in lingua italiana. Dal 2014 il concorso è diventato italo-svizzero assumendo la denominazione di “Premio letterario internazionale Andrea Testore – Plinio Martini”. Promosso dal Comune vigezzino di Toceno e dalla Fondazione Valle Bavona (Vallemaggia- Svizzera), si avvale del sostegno dei Comuni di Cevio e Lavizzara ( Svizzera) e del Museo Regionale dell’Emigrazione Vigezzina nel Mondo (Italia).La cerimonia di premiazione ha luogo, ad anni alterni, a Toceno, paese di Andrea Testore, o a Cavergno, dove visse e operò Plinio Martini. Quest’anno sarà a Toceno.

Il concorso si suddivide nelle seguenti sezioni:

Premio di narrativa Plinio Martini

Si partecipa con un racconto, edito o inedito, della lunghezza massima di 7.000 battute, spazi compresi, che si rifaccia a storie, vita, tradizioni, personaggi della montagna.

Premio di giornalismo Cesare Melchiorri

Si partecipa con un articolo di giornale o rivista dedicato al mondo montanaro, pubblicato in data non anteriore al 1° gennaio 2013. La giuria si riserva di premiare articoli particolarmente meritevoli anche non presentati al concorso.

Poesia

Si partecipa con una (al massimo due) poesia, edita o inedita, che si ispiri alla montagna.

Emigrazione

Si partecipa con un racconto o un saggio, edito o inedito, della lunghezza massima di 7.000 battute, spazi compresi, che si rifaccia a storie e vicende di emigrati della montagna. Sono ammessi anche articoli di giornale o di rivista pubblicati in data non anteriore al 1° gennaio 2013.

Termine per l’inoltro del materiale: 31 luglio 2015.

Non è prevista alcuna tassa di lettura. Non sono ammessi lavori premiati o segnalati nelle precedenti edizioni. Gli elaborati devono essere inviati in dieci copie cartacee, ognuna delle quali con nome, cognome e indirizzo del concorrente entro il 31 luglio 2015 , unitamente a breve nota biografica, recapito telefonico e indirizzo e-mail dell’autore.

I concorrenti italiani possono inoltrare i lavori a:

Premio letterario internazionale

Salviamo la Montagna

c/o Libreria Il Rosso e il Blu

Via Rosmini 20

28857 Santa Maria Maggiore (Vb) Italia

mentre i concorrenti svizzeri possono inoltrare a:

Premio letterario internazionale

Salviamo la Montagna

c/o Fondazione Valle Bavona

Casella postale 30

6690 Cavergno (Svizzera).

I concorrenti possono partecipare al concorso anche inviando i loro lavori in unica copia via e-mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

mailto:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

I dati dei concorrenti verranno utilizzati esclusivamente per il concorso e per le eventuali iniziative editoriali ad esso collegate. Non si accettano lavori scritti a mano. Il concorso è aperto ad autori di ogni nazione purché le opere siano in lingua italiana. Il materiale non sarà restituito. In caso di eventuale pubblicazione non sono previsti diritti di autore. La partecipazione al concorso comporta l’accettazione di tutte le norme riportate nel bando. Il giudizio della Giuria è insindacabile e inappellabile.

Premi

Targa e diploma ai primi tre classificati di ogni sezione, diploma agli eventuali segnalati. Al primo classificato di ogni sezione sarà offerto un soggiorno di una notte per due persone, in data da concordare, a Toceno (Valle Vigezzo – Italia), oppure in Valle Bavona o Valle Lavizzara (Svizzera) e un viaggio ferroviario andata e ritorno Domodossola-Locarno o viceversa.

La Giuria si riserva di premiare un componimento che contenga idee, suggerimenti, proposte, progetti utili a salvare la montagna dallo spopolamento.

Saranno premiati anche i vincitori della sezione speciale “Montagna giovane”, riservata agli alunni dell’Istituto Comprensivo Andrea Testore di Valle Vigezzo, agli scolari degli Istituti scolastici di Cevio e Lavizzara e agli allievi della Scuola Media di Cevio. La Giuria per le scuole vigezzine è presieduta dal professor Carlo Termignone, mentre quella per la Vallemaggia fa capo al professor Giancarlo Verzaroli.

Giuria

La Giuria è composta da:

Alessandro Martini (presidente), Paolo Crosa Lenz, Giorgio Cheda, Edgardo Ferrari, Matteo Ferrari, Tiziano Ferraris, Vasco Gamboni, Benito Mazzi, Patrizia Testore, Teresio Valsesia.Segretaria senza diritto di voto: Wally Mazzi.

Premiazioni

Le premiazioni avranno luogo a Toceno sabato 3 ottobre 2015 alle ore 15.00 in una cornice di allegria e cordialità, con la partecipazione del gruppo di canto spontaneo “Gli Amici della montagna” e delle “Fisarmoniche vigezzine”.

Concluderà la cerimonia di premiazione una merenda tradizionale a base di prodotti nostrani della Valle Vigezzo.

La cerimonia di premiazione della sezione “Montagna giovane” avrà invece luogo a Cavergno di Vallemaggia (Svizzera) il 7 Novembre 2015 con programma che sarà reso noto per tempo.

Per informazioni e richieste bando di concorso:

Libreria editrice Il Rosso e il Blu

0039 0324 94996 / 0039 347 7860867

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. www.ilrossoeilblu.com

oppure

Fondazione Valle Bavona

0041 (0)91 754 2550

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. www.bavona.ch

Andrea Testore (1855 –1941)

Maestro elementare di Toceno, dopo un periodo come emigrante in America, tornò in patria per dedicarsi al suo paese, alla valle Vigezzo e al mondo della montagna, al quale era profondamente legato. Per migliorare il tenore di vita dei Vigezzini fondò la Società Operaia di Mutuo Soccorso e organizzò corsi serali per adulti. Promosse la Società Elettrica Vigezzina, la Pro Montibus et Fluminibus, per salvaguardare il territorio dalle calamità naturali, e lo Sci Club Valle Vigezzo.

Il suo nome è soprattutto legato, unitamente a quello del cavergnese Francesco Balli, allora sindaco di Locarno, all’impresa titanica di collegare con una ferrovia elettrica l’Italia con la Svizzera. Nacque così, nel 1923, la ferrovia Domodossola – Locarno, tuttora grande risorsa di Vigezzo, della quale rappresenta il miglior biglietto da visita. Scrisse pungenti monografie e saggi storici sulla sua valle e sui problemi della montagna nella prima metà del 1900. Al suo nome è intitolato l’Istituto Comprensivo delle scuole di valle Vigezzo.

Plinio Martini (Cavergno 1923 – 1979)

E’ soprattutto conosciuto per aver scritto forse il capolavoro della letteratura ticinese, “Il fondo del sacco”, 22 edizioni in italiano con traduzioni in francese e tedesco. E’ tuttora molto amato e apprezzato anche nell’arco alpino ossolano, in particolare nella valle Vigezzo, che ha ritrovato nel suo romanzo, accomunato a quello della confinante Vallemaggia,il suo passato, fatto di sacrifici, di emigrazione, di stenti, ma anche di incrollabile tenacia e di dignità. Diplomatosi alla Magistrale di Locarno, allievo di Piero Bianconi, Plinio Martini insegnò tutta la vita nelle scuole elementari e medie della sua Vallemaggia, difendendone con un’intensa attività di scrittore e giornalista il patrimonio storico e culturale. Ha scritto una dozzina di volumi di narrativa, poesia e saggistica, i più noti dei quali sono “Requiem per zia Domenica” e “Il fondo del sacco”, pubblicato anche in Italia da Il Formichiere.

Cesare Melchiorri ( Domodossola 1926 – 2006)

Visse per il giornalismo ossolano, del quale fu maestro ed esempio. Dopo essere stato corrispondente di alcune delle maggiori testate nazionali (Corriere della sera, Gazzetta del Popolo, La Stampa, Gazzetta sera, La Notte…), della Rai e dell’Ansa, dedicò tutto il suo entusiasmo al giornale della sua terra, l’Eco – Risveglio Ossolano, che diresse e amministrò per anni. Trascorse fin dalla giovinezza le vacanze e i fine settimana nell’amata Vigezzo, della quale fu attento e appassionato cronista.

Il Premio è reso possibile grazie a

Comune di Toceno

Fondazione Valle Bavona

Comune di Cevio

Comune di Lavizzara

Museo Regionale dell’Emigrazione Vigezzina nel Mondo

(Santa Maria Maggiore)

Patrocinio

Regione Piemonte, Consiglio Regionale del Piemonte, Provincia del VCO, Unione Montana dei Comuni della Valle Vigezzo, Parco nazionale ValGrande

Collaborazioni

Associazioni Amici della Montagna e del Cortaccio, Istituto Comprensivo Andrea Testore, Società Subalpina di Imprese Ferroviarie, Associazione Libriamoci, Associazioni Volontari Tocenesi, Gruppo Folkloristico Valle Vigezzo, Ana sezione Domodossola, Società Operaia di Mutuo Soccorso di Valle Vigezzo.

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