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DOMODOSSOLA- 07-06-2015- Dopo la nomina del direttore generale Giovanni Caruso

e del direttore amministrativo Jannelli, è prossima all'Asl Vco la nomina del nuovo direttore Sanitario, che il comitato Sos Ossola sostiene sarà Antonio Trimarchi: “E' espertissimo di medicina del territorio- spiega il presidente Bernardino Gallo- essendo vice presidente della Card, l'associazione nazionale dei direttori di distretto e proveniente da Padova. Come avevamo previsto si fa tabula rasa delle competenze locali si cerca di evitare che vi siano figure che possano discutere e contribuire a decidere sugli ospedali e Dea, questione cruciale per il Vco, per discutere solo di sanità territoriale, nonostante l'incoerenza in quanto la sanità territoriale è strettamente legata a quella ospedaliera su cui pende minacciosa la scure di tagli dolorosi, truculenti e inaccettabili per l'Ossola e il Vco. Come abbiamo ribadito ripetutamente, è illogico e sbagliato soprattutto nel nostro territorio, non solo perchè lo diciamo noi ma lo indicano direttive nazionali frutto anche di decisioni Stato Regioni che nessuno si perita di smentire o, almeno, mettere in discussione. Non si debbono interessare di ospedali anche perchè ci siamo fatti l'opinione che la Regione Piemonte non intende proteggere la sanità pubblica nel Vco (40%) che è ampiamente minoritaria rispetto a quella privata convenzionata ((60%), che di fatto difende. Non intende garantire la sanità in Ossola, tutta pubblica, che, per quanto riguarda quella ospedaliera, è molto meno del 20% del totale Vco. Anzi si prepara a depredarla come tanti comportamenti, altrettante azioni e fatti, sono a dimostralo anche a chi non vuol vedere coma tenti sindaci ossolani. Il giorno 20 si inaugurano le sale operatorie al Castelli, sono su due piani a differenza di quella del San Biagio, modernissima, che si sviluppa su un piano unico, cosa che fa la differenza. Chiediamo a cosa servono due sale operatorie di tale livello se si vuole smantellare uno di due ospedali. La risposta? Per questa Giunta "torinocentrica", più ancora delle precedenti. Qualsiasi spreco è da farsi pagare all'Ossola, al San Biagio, a tutta "La Periferia dell'Impero". Ieri sulla pagina in Facebook del sottoscritto presidente è stato postato: "Ai tanti che si sono arresi per stanchezza e a quelli che si sono venduti per opportunismo dico: non mi arrendo, almeno finchè campo!" In poche ore vi è stata una grandissima adesione, segno che la gente è pronta a battersi democraticamente come in passato. Determinante superare le confusioni e, soprattutto, le divisioni dei sindaci ossolani, cercherò di fare l'impossibile!”.

 

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