DOMODOSSOLA – 18-6-2025 -- Proseguono a Domodossola le celebrazioni per la festa patronale in onore dei santi Gervasio e Protasio. Questa sera, mercoledì 18 giugno, alle 21.00 nella Collegiata, si terrà il tradizionale concerto d’organo, settimo appuntamento della rassegna “Pomeriggi in concerto”, promossa dalla Cappella musicale del Sacro Monte Calvario in collaborazione con la parrocchia domese e la Pro loco.
Protagonista della serata sarà Massimo Gabba, docente di organo al Conservatorio “Cantelli” di Novara, che eseguirà un programma raffinato con musiche di Bach, Léfébure-Wély, Capocci, de la Tombelle e César Franck. L’esibizione avverrà sullo storico organo a muro della collegiata, realizzato nel 1865 dai fratelli Bernasconi e successivamente modificato nel 1889. Proprio in quell’anno fu collaudato dal grande compositore Marco Enrico Bossi, che sarà ricordato nel corso della serata a cento anni dalla sua scomparsa.
Giovedì 19 giugno si entra nel cuore della festa con la messa solenne alle 20.30, seguita dalla tradizionale processione per le vie del centro storico, con le statue dei due martiri patroni. Il corteo attraverserà un ampio percorso cittadino e comporterà modifiche alla viabilità dalle ore 21.30 alle 23.30, come previsto dall’ordinanza n.156 del Comando di Polizia Locale. Le strade interessate includono Piazza della Chiesa, Via Facchinetti, Via Monte Grappa, Piazza Repubblica dell’Ossola, Piazza Cavour, Piazza Mercato, tra le altre.
Santi gemelli, Gervaso e Protaso sono venerati non solo a Domodossola, ma anche in altre località come Baveno. Secondo la tradizione, vissero nel III secolo. Orfani di genitori cristiani uccisi per la loro fede, si dedicarono anch’essi all’annuncio del Vangelo, fino alla loro esecuzione per eresia.
I loro resti furono rinvenuti il 17 giugno 386 grazie a uno scavo voluto dal vescovo Ambrogio di Milano, che, guidato da una rivelazione divina, riconobbe le spoglie. Da allora, il loro culto si diffuse in tutto il nord Italia e a Roma, dove Papa Innocenzo I fece edificare una chiesa in loro onore e fissò il 19 giugno come giorno della loro commemorazione liturgica.


