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MACUGNAGA – 4-7-2025 -– Dopo un anno di pausa forzata a causa dell’alluvione che colpì il paese alla fine di giugno 2024, Macugnaga si prepara a riabbracciare la storica Fiera di San Bernardo, giunta alla sua 36ª edizione. Un appuntamento atteso e sentito, che quest’anno assume un valore ancora più profondo, tra memoria, gratitudine e rinascita.

La manifestazione si svolgerà dal 4 al 6 luglio, con la cerimonia ufficiale di apertura prevista per sabato pomeriggio. Ma già da venerdì 4 luglio, l’atmosfera si scalderà con la consegna dei tronchi di tiglio agli scultori che parteciperanno al tradizionale concorso di scultura su legno, una delle attrazioni più amate della fiera. In serata, alle ore 21, nella chiesa di Staffa si terrà il concerto inaugurale, con il Coro La Rocca di Arona e la Corale San Silvestro di Druogno.

Quella del 2025 sarà un’edizione fortemente simbolica. Non solo una festa popolare, ma anche un’occasione per celebrare la resilienza della comunità. Il comitato della Comunità walser, promotore dell’iniziativa, ha deciso infatti di assegnare l’insegna di San Bernardo ai “Giovani angeli del fango”: i ragazzi di Macugnaga che, nei giorni successivi all’alluvione, si sono distinti per l’impegno nel ripulire strade e abitazioni, incarnando lo spirito solidale delle valli alpine.

Sabato 5 luglio sarà il cuore pulsante della manifestazione. Dalle prime ore del mattino prenderà vita la mostra mercato, che animerà il paese con artigianato locale, gastronomia tipica e prodotti legati alla cultura alpina. Alle 15 si terrà la cerimonia ufficiale di apertura, con la consegna dell’insegna di San Bernardo. Non sarà presente il sindaco Alessandro Bonacci, attualmente ai domiciliari per la vicenda della falsa ordinanza sui lavori montani.
La giornata sarà anche occasione per riflettere sull’ambiente e riscoprire le radici locali, con un approfondimento dedicato agli alberi monumentali, a partire dallo storico tiglio, simbolo di Macugnaga e della sua identità.

Il programma di domenica 6 luglio si aprirà alle 10 con la messa celebrata da Monsignor Franco Giulio Brambilla, vescovo di Novara, seguita dalla suggestiva processione di San Bernardo, accompagnata dai gruppi walser in abiti tradizionali.

Nel Dorf, il caratteristico borgo nei pressi della chiesa vecchia, si terranno la benedizione degli attrezzi, l’incanto delle offerte sotto il tiglio, e la distribuzione del pane di segale presso il vecchio forno. Alle 15.30, la fiera si concluderà con la premiazione del concorso di scultura e la consegna del “pane dell’amicizia”, simbolo di unità e continuità.

Foto da La Valle del Rosa