VARZO -7-7-2025 -– Con la nomina di Pierleonardo Zaccheo a nuovo presidente, si chiude il mandato 2020‑2024 del Consiglio di Amministrazione dell’Ente di Gestione delle Aree Protette dell’Ossola. L’ex presidente Vitoria Riboni, in una nota di fine mandato ha ripercorso le sfide affrontate e i risultati ottenuti in un quadriennio segnato prima dalla pandemia e poi dal ricambio generazionale del personale.
Tra i punti salienti, sono stati realizzati tre progetti di sistemazione della rete viaria e sentieristica – uno per ciascuna valle dei tre parchi naturali – grazie a un finanziamento FESR 2021‑2027 di 1,238 milioni di euro. Parallelamente, è stata avviata la revisione del Piano di Gestione della ZSC/ZPS Veglia‑Devero‑Monte Giove, con interventi condivisi tra enti locali e uffici tecnici, come l’interramento di linee elettriche.
L’Ente ha inoltre riorganizzato il proprio patrimonio immobiliare, avviando l’alienazione dell’Albergo Cervandone in Alpe Devero, e promosso lo sviluppo rurale aderendo al progetto Interreg IT‑CH “GEONET” per potenziare il Centro Visite della Valle Antrona. Nel frattempo, l’apertura stagionale del Centro Visite di Crodo e il completamento del Piano Naturalistico dell’Alta Valle Antrona hanno rafforzato le attività di promozione e tutela ambientale.
Particolare rilievo hanno avuto le iniziative sul fronte degli alpeggi tradizionali e la partecipazione al progetto europeo LIFE Wolfalps EU, che ha approfondito il rapporto tra lupo e comunità locale. L’ex presidente ha ringraziato lo staff e il direttore Daniele Piazza per la dedizione dimostrata nel tradurre le linee guida del CdA in azioni concrete.
Rivolgendosi al neoeletto presidente Zaccheo, Riboni ha infine auspicato che il nuovo Consiglio sappia proseguire nel costruire un equilibrio solido tra conservazione ambientale e sviluppo socio‑economico del territorio ossolano.
Foto: Ente di gestione delle aree protette dell'Ossola - via FB


