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alessandro panza

ROMA- 09-07-2025--  Un passo concreto per il rilancio delle terre alte italiane. Con l’approvazione alla Camera del disegno di legge Calderoli sul riconoscimento e la promozione delle zone montane, si apre una nuova fase per le comunità che vivono e lavorano in altura.

A esprimere soddisfazione è Alessandro Panza, responsabile del dipartimento Montagna della Lega, che rivendica l’impegno del suo partito nel restituire dignità e prospettive a territori spesso dimenticati.

“Grazie alla Lega – sottolinea Panza – arrivano più servizi e meno sprechi. È questo il cuore di un provvedimento che mira a colmare decenni di vuoti normativi e disuguaglianze”. Il testo prevede una serie di misure strutturali: dal rafforzamento dei servizi pubblici essenziali, come scuola e sanità, agli incentivi per i lavoratori che scelgono di operare in contesti montani, con benefici e punteggi di carriera dedicati.

Non solo: il disegno di legge guarda anche alla presenza capillare di poste, farmacie, banche e altri servizi fondamentali, con l’obiettivo di evitare la desertificazione sociale ed economica. E ancora, investimenti per lo sviluppo digitale e misure concrete per favorire l’insediamento stabile delle nuove generazioni.

Elemento cardine della riforma è l’introduzione di criteri altimetrici e di pendenza per definire in modo oggettivo cosa sia “montagna”. Un passaggio cruciale per destinare fondi e risorse solo ai territori che rispondono realmente a queste caratteristiche.

“La Lega si conferma il sindacato del territorio – conclude Panza – e dopo anni di promesse vuote, si passa finalmente ai fatti. L’avevamo detto in campagna elettorale e lo abbiamo fatto. Avanti così”.

Una vittoria politica e simbolica che riporta la montagna al centro del dibattito nazionale, con uno sguardo rivolto al futuro ma radicato nelle necessità quotidiane di chi, in montagna, ci vive davvero.