1

polizia di stato truffe on line online 133826.660x368

DOMODOSSOLA — 12-7-2025 -- Un semplice SMS, apparentemente inviato da un servizio clienti, con un avviso su una presunta pre-autorizzazione all’acquisto e un numero da contattare per ricevere assistenza. È iniziata così la truffa che ha colpito una donna ossolana, caduta vittima di un raggiro telematico che ha permesso ai malintenzionati di accedere al suo internet banking e sottrarle oltre 2.500 euro.

La vittima, una volta resasi conto del raggiro, ha denunciato l’accaduto alla Polizia di Frontiera di Domodossola. L’intervento tempestivo degli agenti ha permesso di bloccare l’azione dei truffatori e recuperare l’intera somma, restituendola alla legittima proprietaria.

L’episodio si inserisce in un contesto preoccupante: solo nel mese di giugno 2025, sono stati ben 87 i casi di truffe informatiche denunciati nella provincia del Verbano Cusio Ossola. Le modalità più comuni includono acquisti su piattaforme online fasulle, finte raccolte fondi, e-mail o SMS ingannevoli volti a carpire dati sensibili, talvolta simulando l’identità di familiari, professionisti o addirittura forze dell’ordine.

La Polizia di Stato invita i cittadini a prestare la massima attenzione nell’uso delle tecnologie digitali: controllare sempre mittenti e numeri sconosciuti, non condividere dati personali con leggerezza, aggiornare i propri dispositivi e diffidare di offerte troppo vantaggiose sono solo alcune delle buone pratiche suggerite.

Infine, le autorità ribadiscono che nessuno è immune da questo tipo di truffe, sempre più sofisticate. Per questo è fondamentale non vergognarsi e denunciare subito ogni sospetto: solo agendo in fretta è possibile limitare i danni e contribuire alle indagini.