MALESCO - 14-7-2025 -- Ogni paese di Vigezzo (come nel resto del VCO) ha o aveva un suo lavatoio, spazio indispensabile per una comunità. Poi con gli anni ’60 quando vennero i piccoli lavabi in cemento e quelli in ceramica o tolla che invasero i cortili e l’intimità domestica, i lavatoi pubblici vennero pian piano abbandonati. Niente più donne a scambiarsi pettegolezzi, notizie e consigli, con le mani a mollo nell’acqua fredda al suono dello “sciak sciak” del bagnato sulla pietra e degli “splash” nelle capaci vasche. Tutto in casa, fino all’arrivo della lavatrice negli anni ’80. Avvento che mise una pietra sopra ai lavatoi frequentati a quel punto solo da qualche nostalgica anziana, magari per lavaggi di capi ingombranti o “sporchevoli” o per pulizia di qualche residuo di macelleria nostrana quando ancora questa pratica si poteva fare. Passando gli anni, con l’abbandono alcuni lavatoi sono andati degradando specie nella copertura e nella parte idraulica; finché pian piano e in modo diffuso, dei volontari o le stesse pubbliche amministrazioni (di fatto i proprietari) vi hanno messo mano per restaurarli. Molti sono stati recuperati dagli Alpini con lavoro volontario. Addirittura il Gruppo di Re, ne ha ricavato la propria sede in uno di Folsogno (ripristinandone un secondo appena fuori quell’abitato). Quello di Malesco ospita da anni una mostra illustrata sulle vicende del Salati, il maleschese soldato di Napoleone, fuggito dalle prigioni inglesi attraversando la Manica a nuoto. E così via fino a quello di Finero, frazione di Malesco, ultimo dei lavatoi che sono stati oggetto di attenzione della comunità.
Da lavatoio a spazio culturale
Infatti i fineresi hanno inteso utilizzarlo come luogo di Book Crossing, arricchendolo con una mostra di fotografie storiche del borgo. Già anni fa il Comune aveva effettuato degli interventi conservativi e da marzo di quest’anno, dei volonterosi (Gruppo Lavatori de Finar), con l’avvallo del Comune, la collaborazione dell’Ecomuseo di Malesco, della Parrocchia di Finero e del Gruppo Giovani si sono attivati ed hanno concretizzato l’idea della mostra di fotografie d’epoca e dello scambio di libri. Ultimati i lavori di allestimento, il lavatoio è stato inaugurato nella sua nuova veste il pomeriggio di domenica 6 luglio dal sindaco Enrico Barbazza e benedetto dal parroco don Gabriele Vitiello alla presenza di residenti e villeggianti oltre ad altri vigezzini dei paesi vicini.
Il lavatoio, ubicato nella parte bassa dell’abitato, rimarrà aperto tutti i giorni fino a fine settembre, consentendo a chiunque di prendere dei libri in prestito o leggerli direttamente in loco e visionare le foto storiche esposte.
Oltre alla funzione anzidetta, questo spazio sarà sede di eventi; tra questi il 19 agosto alle ore 17 si svolgerà in collaborazione con Ecomuseo e libreria Ubik di Crevoladossola: lettura ed attività per bambini. " Racconti al calar del sole" (Info e prenotazioni via Whatsapp al numero: 379 2805262 - Ecomuseo)
Gim
Immagini di Rocco Ramaoni e Marilena Barbieri


